Artisti

Ambra Moriconi

Operatrice culturale, formatrice e attrice con una consolidata esperienza nel campo del teatro educativo e della promozione della lettura per l'infanzia e l'adolescenza. La sua formazione accademica è di altissimo livello: si è laureata con lode in Arti e Scienze dello Spettacolo prima e ha conseguito la Laurea Specialistica, sempre con lode e menzione, in Saperi e Tecniche dello Spettacolo Teatrale, Cinematografico e Digitale presso l'Università La Sapienza di Roma. Nel corso degli anni ha affiancato al percorso accademico una costante e variegata attività di aggiornamento, frequentando corsi di alta formazione con maestri del calibro di Dario Fo e Franca Rame, laboratori di mimo, clown e commedia dell'arte, oltre a specifici percorsi di educazione alla lettura ad alta voce con Babalibri e laboratori di teatro sociale e ludopedagogia.

Dal punto di vista professionale, la sua carriera è caratterizzata da una fitta rete di collaborazioni con scuole, associazioni ed enti. Dal 2016 opera come formatrice ed educatrice teatrale per il Progetto G.R.A.F., conducendo percorsi per le scuole di ogni ordine e grado e ricoprendo il ruolo di formatrice riconosciuta dal MIM per gli educatori. Dal 2012 al 2021, è stata presidente e anima dell'Associazione Culturale afterLAB, coordinando laboratori di educazione all'ascolto e firmando l'adattamento, la regia e la recitazione dello spettacolo "Alice nel Paese dei Diritti", insignito del patrocinio di Amnesty International. La sua esperienza di docenza e conduzione laboratoriale si estende a numerose realtà istituzionali e culturali romane e del Centro Italia — tra cui l'Upter Roma Nord, il Teatro Aldo Fabrizi di Morlupo e il Teatro Abarico — e vanta una lunga militanza come attrice ed educatrice teatrale in compagnie e centri diurni, curando anche progetti di rilevanza internazionale sul lavoro minorile in collaborazione con l'ILO e l'Università La Sapienza. Professionista eclettica e appassionata, unisce competenze pedagogiche e artistiche per promuovere il linguaggio teatrale come strumento di crescita, inclusione e relazione.