Multicolor Festival
Un’esperienza culturale diffusa
Il Multicolor Festival, ideato e realizzato dall’Associazione Mano nella Mano sotto la direzione artistica di Moussa Sanou, giunge nel 2026 alla sua IV edizione, dedicata al tema “RADICI – Identità in Movimento”.
Il Festival si propone come un’esperienza culturale originale e profondamente radicata nel territorio, capace di portare l’arte fuori dai luoghi tradizionalmente deputati allo spettacolo e di trasformare spazi quotidiani in luoghi di incontro, espressione e partecipazione.
Attraverso la contaminazione tra diversi linguaggi artistici — musica, danza, illustrazione, teatro e movimento — affiancati da percorsi di formazione, confronto e dialogo, il Multicolor Festivaldà vita a un laboratorio culturale diffuso e partecipato. Un luogo aperto, non solo fisico ma soprattutto relazionale, in cui persone, culture e generazioni differenti possono incontrarsi, condividere saperi ed esperienze e riconoscersi nella ricchezza delle proprie diversità.
Arte, accessibilità e valore sociale
La dimensione artistica del Festival si intreccia indissolubilmente con una forte vocazione sociale.
Le iniziative, libere e gratuite, contribuiscono a rendere la cultura accessibile e a creare occasioni concrete di relazione, superando barriere economiche, linguistiche e culturali.
Il Multicolor Festival intende:
contrastare la solitudine e gli stereotipi, favorendo l’incontro, lo scambio e la costruzione di una dimensione comunitaria;
valorizzare la riscoperta delle proprie origini come occasione di confronto e dialogo interculturale;
stimolare curiosità, partecipazione e crescita collettiva attraverso la forza trasformativa dell’arte;
promuovere una cultura dell’accoglienza e della convivenza, nella quale le differenze possano diventare una risorsa e un’opportunità di conoscenza reciproca.
Un festival radicato e diffuso nel territorio
Il Multicolor Festival rappresenta una realtà culturale distintiva per Cuneo e i comuni limitrofi, costruendo nel tempo una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni, artisti e comunità.
La sua peculiarità risiede anche nella capacità di abitare il territorio in modo capillare. Il Festival non si limita ai teatri e agli spazi culturali tradizionali, ma raggiunge spazi giovani, quartieri periferici, e altri luoghi della città, trasformandoli in spazi di incontro e partecipazione.
Questa scelta nasce dalla convinzione che la cultura possa essere un elemento concreto di coesione sociale: portare l’arte nei luoghi della quotidianità significa creare nuove occasioni di relazione e contribuire a ricucire quei legami che l’indifferenza, la distanza e la frammentazione sociale rischiano di indebolire.
La direzione artistica di Moussa Sanou
A guidare la Direzione Artistica del Multicolor Festival è il polistrumentista e compositore burkinabè Moussa Sanou, artista di respiro internazionale.
La sua esperienza e la sua sensibilità artistica costituiscono uno degli elementi caratterizzanti del Festival. Attraverso il suo lavoro, tradizioni musicali e linguaggi artistici differenti entrano in dialogo, dando vita a una programmazione ricca, eterogenea e aperta alla contaminazione creativa.
La direzione artistica di Sanou interpreta così lo spirito stesso del Multicolor Festival: partire dalle radici per aprirsi all’incontro, alla trasformazione e a nuove forme di espressione.
Una rete che cresce
Madrina del Multicolor Festival è Cristina Clerico, Assessora alla Cultura del Comune di Cuneo, a testimonianza del valore attribuito alla manifestazione e alla sua capacità di generare partecipazione e dialogo sul territorio.
L’edizione 2026 è realizzata grazie al prezioso contributo della Fondazione CRC, il cui sostegno rende possibile la realizzazione di un progetto culturale che mette al centro l’arte, l’accessibilità, la partecipazione e la costruzione di comunità.
L’iniziativa si svolge con il Patrocinio del Comune di Cuneo e del Comune di Borgo San Dalmazzo, con il sostegno del CSV e grazie alla collaborazione di numerosi partner territoriali, nazionali e internazionali, che contribuiscono alla crescita e alla diffusione del progetto.